San Francesco e il cantico delle creature: torna il trekking urbano a Colli al Metauro

Il Comune in cui vivo, Colli al Metauro, in Provincia di Pesaro e Urbino, ha deciso di aderire per il sesto anno consecutivo al Trekking Urbano, coinvolgendomi nell’organizzazione. L’iniziativa a carattere nazionale che vede Siena come capofila, ogni anno privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città italiane, e quest’anno si terrà nel nostro Comune domenica 2 Novembre.

A questa edizione, la ventiduesima, che ha come tema “Le Vie del Giubileo tra storia, cultura e spiritualità” hanno aderito numerosi Comuni italiani, ciascuno con la sua proposta unica. 

La scelta del focus non è casuale: il 2025 è Anno Santo Giubilare, un’occasione che da secoli richiama pellegrini e viaggiatori lungo i cammini che attraversano l’Italia. I percorsi di quest’anno raccontano quei sentieri della fede e della memoria, ma anche i protagonisti che hanno fatto della cultura, della solidarietà e della spiritualità la loro vita.

Il Comune di Colli al Metauro, dopo il successo delle precedenti edizioni che ci avevano visto già collaborare, ha deciso di aderire chiedendomi di ideare un percorso anche per quest’anno. Così, ecco che ho pensato ad una passeggiata con percorso ad anello su strade di sterrate circondate dalla natura, che permetterà ai partecipanti di fare un viaggio dentro di sé, sulle orme di San Francesco.

San Francesco e il cantico delle creature: in cammino tra natura e interiorità.

Passeggiando nei dintorni dell’antica chiesa di San Francesco in Rovereto rifletteremo sul profondo legame tra natura e sacro, tra natura e crescita interiore attraverso il cammino, guidati dal Prof. Giancarlo Iacchini, insegnante di filosofia e scrittore.

Prof. Giancarlo Iacchini

Il Prof. Giancarlo Iacchini ha insegnato per 38 anni storia e filosofia al Liceo Classico “Nolfi Apolloni” di Fano. Ha condotto e pubblicato diverse ricerche specialistiche legate alle due materie, ma negli ultimi anni ha scritto anche libri per il grande pubblico: è infatti autore di “Pillole di filosofia” (Metauro editore), che semplifica con sintesi e ironia il consueto programma scolastico, e coautore di “Dialoghi oltre il tempo e lo spazio” (Laterza) in cui dà voce a quattro degli otto celebri pensatori impegnati in un dibattito immaginario attraverso i secoli.

Il lungo cammino della filosofia, che dura da oltre 2.500 anni, parte dalla natura, con l’intreccio dei suoi quattro elementi fondamentali (terra, acqua, aria e fuoco) e le sue cangianti manifestazioni, che chiunque sia in cammino, ovunque si trovi, ha il piacere o il dispiacere di sperimentare di continuo, in un flusso inarrestabile di fenomeni fisici più o meno favorevoli e di sensazioni mentali più o meno piacevoli.

Quest’anno ho pensato ad una passeggiata che inviti alla riflessione e spero potrà piacervi tanto quanto è piaciuto a me organizzarla e pensarla per voi.

Nell’anniversario degli 800 anni dalla composizione del celebre cantico delle creature di San Francesco d’Assisi, i nostri passi saranno anche accompagnati dalle note dell’arpista Annalisa Cancellieri, laureata in canto lirico al Conservatorio Rossini di Pesaro, che ci proporrà qualche brano di musica antica in un palcoscenico d’eccezione: la natura.

Annalisa Cancellieri

In questa passeggiata tra musica e cammino che rifocilla l’anima, indagheremo il rapporto tra uomo e natura, compagna di vita da rispettare e custodire. Il camminare, per Francesco, era una forma di riflessione, di meditazione in movimento che lo aiutava a sentirsi in contatto con sé stesso, con gli altri e con la natura che lo circondava. In un mondo sempre più frenetico, dove la tecnologia ci allontana spesso dalla nostra esperienza fisica del paesaggio, la figura di San Francesco ci invita a riscoprire il valore del movimento lento, dell’osservazione attenta e del contatto diretto con la terra.

Come si svolgerà la mattinata?

Partiremo alle ore 9.15 dalla Chiesa di San Francesco in Rovereto (strada comunale San Francesco, 5). La nostra passeggiata ad anello avrà una lunghezza di quasi 4 Km, con un piccolo dislivello di 90 mt, e sarà accompagnata dai “Camminatori di Pozzuolo”.

Itinerario adatto anche con passeggini da trekking.

INFO PERCORSO:
Lunghezza: 4 Km
Difficoltà: Media
Dislivello: 90 mt
Durata: 3 ore

– È richiesto indossare scarpe ginniche o da trekking.

– Ogni partecipante è responsabile delle proprie condizioni fisiche.

Come prenotarsi?

L’evento è gratuito, ma è previsto un numero limitato di partecipanti, per questo la prenotazione è obbligatoria.

Chiamare il seguente numero:
328 5517585 (anche Whatsapp)

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