FOSSOMBRONE: SULLE TRACCE DELL’AMORE TRA GUIDOBALDO ED ELISABETTA

Corso Garibaldi

Nel weekend appena trascorso ho partecipato alla visita organizzata dal Punto IAT di Fossombrone “L’ amore ai tempi di Guidobaldo ed Elisabetta”, in occasione dell’evento Grand Tour Musei 2019. La pioggia non ha scoraggiato me e gli altri partecipanti con i quali, ombrelli alla mano, ci siamo incontrati nella Chiesa di San Filippo, lungo Corso Garibaldi.

Pochi minuti e la passeggiata ha inizio.
Tra i vicoli di Fossombrone, addobbati a festa per celebrare il “Trionfo del Carnevale” (evento che grazie a figuranti, taverne aperte e giochi antichi, fa rivivere passate atmosfere rinascimentali), ascoltiamo la storia di un grande amore cortese, quello tra Guidobaldo ed Elisabetta.

I due si sposarono in una fredda giornata di febbraio del 1489 e, cosa rara per l’epoca, il loro fu un matrimonio di vero amore. Mentre ascoltiamo il racconto con attenzione, veniamo sorpresi da una forte pioggia che ci fa trovare riparo nei pressi della Pinacoteca.
Eccoci, così, nel cuore della Corte Alta, sede del Palazzo Ducale di questa città, in cui oggi si trovano il Museo Archeologico e la Pinacoteca “A. Vernarecci”.

Sala del Trono - Museo Archeologico

 

Varchiamo le porte del Museo Archeologico e ci dirigiamo verso la “Sala del Trono”, spazio adibito all’epoca dei due innamorati, alle rappresentazioni teatrali, come attesta la scenografia dipinta nella parete di fondo.

Scenografia dipinta - Sala del Trono

Purtroppo i tempi delle feste per Guidobaldo durarono ben poco, poiché gravemente malato morì alla giovane età di trentacinque anni.
Si dice che esalò l’ultimo respiro in una stanza all’interno dell’attuale Pinacoteca, un bellissimo spazio con soffitti in legno, a carena di nave. Istituita nel 1901 da Monsignor Augusto Vernarecci, oggi nelle sale sono esposti dipinti che documentano la pittura di Fossombrone dal XVI al XIX secolo.

Interno Pinacoteca
Piano superiore Pinacoteca

La nostra visita si conclude in uno spazio solitamente chiuso al pubblico, la parte superiore della Pinacoteca, dove un tempo Guidobaldo poteva respirare l’aria proveniente dal mare, seppur non vicinissimo, e godere di una bellissima vista sulla città.

Ecco come un grigio sabato pomeriggio si può trasformare in un magico momento di scoperta delle bellezze marchigiane.
La città di Fossombrone offre la possibilità di visitare diverse strutture museali: Chiesa di San Filippo, Casa Museo Quadreria Cesarini, Museo Archeologico e Pinacoteca.

Per avere maggiori informazioni vi segnalo la pagina Facebook del Punto Iat e la pagina all’interno del sito web del Comune ( http://www.comune.fossombrone.ps.it/turismo/) dove sono caricate le brochures in formato PDF che potrete consultare comodamente da casa, prima di mettervi in viaggio per raggiungere Fossombrone.

Al prossimo viaggio nelle meravigliose Marche!

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *