Uno dei carnevali più antichi delle Marche… da non perdere!

È uno dei carnevali più antichi d’Italia e si svolge nelle Marche dal 1347. Di quale carnevale sto parlando?

Quello di Fano, naturalmente!

L’edizione 2026 si terrà in queste giornate: 25 gennaio, quando si svolgerà il carnevale dei bambini la mattina (evento gratuito giunto alla sua 70° edizione), poi nelle domeniche 1, 8 e 15 febbraio, quando avranno luogo le famose sfilate di carri allegorici ed il getto dei dolciumi.

Il lavoro dietro l’organizzazione di questo evento è davvero tanto anche perché si tratta di una manifestazione molto sentita da tutta la città. I maestri carristi realizzano ogni anno carri bellissimi e di dimensioni eccezionali, strizzando l’occhio alla realtà, con ironia ed un po’ di sana satira.

Partecipare alla parata allegorica è davvero divertente, tra balli, musica e dolciumi che piovono giù dai carri. Consiglio: se volete riportare a casa un ricco bottino dolciario preparatevi alla lotta all’ultima caramella, dove tutti e dico davvero tutti, anche i più grandi, sgomitano per raccogliere l’ambito tesoro.

Scherzi a parte, ognuno ha la sua tecnica per raccogliere da terra quanto più possibile deli oltre 180 quintali di caramelle e cioccolatini che ogni anno caratterizzano il famoso “getto”.

Curiosità

El vulon - Foto Ente Carnevalesca

 

Uno dei protagonisti di questo antico carnevale è El Vulon, maschera tipica fanese nata nel 1951 dal pittore e dirigente della Società Carnevalesca dell’epoca, Rino Fucci. Si tratta di una maschera che rappresenta sotto forma di caricatura i personaggi più in vista del momento sia a livello locale che nazionale e internazionale; sulla sua nascita non esistono certezze.

Una mostra che racconta la storia del Carnevale di Fano

 

Se siete curiosi di scoprire la storia del Carnevale di Fano, vi segnalo la mostra “Se son carri… fioriranno!!”, a cura di Riccardo Deli, una speciale esposizione che potrete ammirare dal 16 gennaio (inaugurazione alle ore 17) fino al 17 febbraio presso la Galleria Fanocenter e che racconta decenni di storia della manifestazione, con l’esposizione di bozzetti di carri allegorici realizzati e non, che attraversano le diverse epoche del pluricentenario evento.

Non vi resta che prepararvi a vivere questo ricco programma di eventi, che si sviluppa diversamente ogni anno, e che termina il martedì grasso con il tradizionale rito del “Rogo del Pupo” che indica la chiusura del Carnevale.

Mappa del Carnevale di Fano

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